CHI SIAMO

La FAND è una Federazione costituita, nel 1997, tra le Associazioni Nazionali dei Disabiliimmagine.

Ne fanno parte quali membri fondatori:

  • l’Associazione nazionale Mutilati ed Invalidi Civili – ANMIC;
  • l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro – ANMIL;
  • l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi – ENS;
  • l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti – UICI;
  • l’Unione Nazionale Mutilati ed Invalidi per Servizio istituzionale – UNMS

Alla Federazione sono stai poi ammessi, come previsto dallo Statuto:

  • l’Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati trasporti – ANGLAT;
  • l’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Psicosi e l’Autismo – ARPA.

Attualmente la Federazione conta circa 800.000 iscritti ma rappresenta circa 2.600.000 disabili.

La direzione effettiva e la gestione della Federazione spetta al Comitato esecutivo che è composto dai Presidenti nazionali delle associazioni federate che sono, allo stato, 7.

La Federazione nasce con il preciso intento di costituire un organismo valido a rappresentare le esigenze globali delle persone con disabilità presso lo Stato, le Regioni, gli enti locali e presso tutte le forze politiche e sociali del paese, facendosi portavoce degli interessi e dei diritti delle tipologie di disabilità rappresentate dalle varie associazioni aderenti: invalidi civili, invalidi del lavoro, sordi, ciechi ed ipovedenti, soggetti con handicap grave e soggetti con deficit intellettivo-relazionale.

Richiamandosi ai valori fondamentali della Costituzione che riconosce il valore culturale, sociale e morale dell’associazionismo, la Federazione intende tutelare la dignità di tutte le categorie delle persone con disabilità, indipendentemente da ogni opinione politica, convinzione ideologica o fede religiosa.

Al fine di realizzare questo obiettivo, la Federazione lavora per realizzare e promuovere ogni iniziativa diretta, nell’ambito delle finalità statutarie delle singole Associazioni aderenti, alla promozione sociale delle persone con disabilità ed alla loro partecipazione alla vita di società.

A questo scopo, la Federazione collabora con le amministrazioni dello Stato, le Regioni e gli enti locali per l’attuazione dei principi costituzionali e delle leggi dello Stato riguardanti la previdenza, l’assistenza e la protezione delle persone con disabilità; promuove iniziative che assicurino il diritto al lavoro superando una concezione meramente assistenzialistica e favorendo la rieducazione professionale delle persone con disabilità ed il loro inserimento nella vita di relazione e nel mondo del lavoro; promuove la riabilitazione, il recupero e l’integrazione delle persone con disabilità in ogni settore della vita sociale, al fine del conseguimento della loro autonomia; studia i problemi relativi alle minorazioni ed alla disabilità e promuove ogni forma di intervento in favore delle categorie rappresentate; attua iniziative di solidarietà tra i soci, anche mediante la cooperazione sociale; promuove la pubblicazione di un periodico informativo. A questo scopo, la Federazione ha costituito al proprio interno 6 gruppi di lavoro con il preciso intento di approfondire tematiche di ampio respiro, trasversali a tutte le associazioni che compongono la federazione:

Gruppo 1 – diritto alla vita, salute, tutela sociale della disabilità e riconoscimento delle condizioni di disabilità;

Gruppo 2: mobilità, accessibilità, autonomia e vita indipendente;

Gruppo 3: formazione e lavoro;

Gruppo 4: inclusione scolastica;

Gruppo 5: sostegno e promozione delle formazioni sociali (riforma del terzo settore), Europa (progettazione e accesso ai Fondi UE);

Gruppo 6: Autosufficienza.

Sono molte le Istituzioni con cui l’Associazione cerca quotidianamente di aprire tavoli di confronto per affrontare e cercare di risolvere le problematiche che afferiscono la condizione delle persone con disabilità: in particolare il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministero delle pari opportunità, il Ministero dei trasporti ecc.

Il raggio di intervento della Federazione è dunque principalmente a livello nazionale, anche se si sta sviluppando una maggiore consapevolezza di voler intervenire anche nei contesti internazionali

La FAND è dunque membro del FID ossia il Forum Italiano sulla Disabilità che a sua volta partecipa all’EDF ossia European Disability Forum: si può dunque parlare di una presenza trasversale anche a livello europeo.

Il risultato di una siffatta rete è quello di riuscire a  portare avanti manifestazioni ed attività di interesse delle persone con disabilità, oltreché quello di tenere sempre aggiornata la piattaforma rivendicativa dei diritti delle persone con disabilità e fornire sostegno adeguato distribuito capillarmente sul territorio italiano.

Da ultimo, la Federazione offre, indirettamente, attraverso le associazioni aderenti, una serie di servizi personalizzati e gratuiti per i soci (ad esempio, consulenza medico-legale sui postumi dell’infortunio, consulenza legale generica e specialistica, patrocinio per questioni connesse al collocamento al lavoro, istruzione di pratiche in materia infortunistica, previdenziale ed assistenziale, rapporti con gli enti locali per l’erogazione di prestazioni legate all’invalidità; convenzioni con aziende per l’acquisto di beni e servizi a prezzi agevolati ed un numero verde unico gratuito).

Per quanto attiene il finanziamento dei servizi sopra elencati, i fondi provengono sostanzialmente da donazioni, quote associative degli iscritti e contributi dello Stato.