COMUNICATI STAMPA

PROGRAMMA D’AZIONE BIENNALE PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI E L’INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ: RITARDO NELL’APPROVAZIONE

Roma, 12 luglio – Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 10 luglio scorso ha approvato, in via preliminare, il Programma d’azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità, predisposto dall’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità ad ottobre 2016.

Il Presidente Bettoni, a nome della FAND, ha dichiarato al riguardo: “Esprimo la mia soddisfazione per un provvedimento che tutte le federazioni e le associazioni che, come noi, hanno lavorato all’interno dell’OND attendevano orami da troppo tempo, ma al tempo stesso mi sento in dovere di rimarcare che l’iter per l’adozione del programma biennale non è ancora concluso: auspico dunque che il successivo passaggio in Conferenza Stato-regioni come anche il decreto del Presidente della Repubblica vengano adottati in tempi celeri al fine di poter iniziare ad utilizzare questo importante strumento per l’orientamento di politiche e servizi per la disabilità”.

“Come FAND – sottolinea infine il Presidente Bettoni – vigileremo affinché il piano d’azione venga attuato e venga finalmente ricostituito anche il nuovo Osservatorio Nazionale sulla Disabilità”.

LA FAND SULLA “BUONA SCUOLA” CHIEDE AL GOVERNO: RISORSE PROFESSIONALIZZATE  E TETTI SU COMPOSIZIONE ALUNNI PER CLASSE

Roma, 27 marzo – Conclusi i lavori della VII e della XII Commissione della Camera dei deputati nei giorni scorsi sui decreti delega della L. 107/15 (la c.d. “La buona scuola”), dopo la pubblicazione del loro parere sul decreto 378, riguardante l’inclusione scolastica, ora la parola passa al Governo e ad esso si rivolge l’appello della FAND (la Federazione tra le associazioni nazionale di disabili) la quale, benché soddisfatta delle modifiche accolte nel parere – frutto di un lungo lavoro di confronto e mediazione avuto con i referenti istituzionali – evidenzia alcuni elementi di criticità.

“Si tratta di aspetti ancora irrisolti e dunque suscettibili di modifica e miglioramento – specificano dalla FAND – nel profilo di funzionamento e/o nel PEI (Piano Educativo Individualizzato) all’interno dei quali dovrebbero essere indicati: i sostegni necessari a garantire un compiuto percorso di inclusione scolastica; il numero massimo di alunni per classe in presenza di un alunno con grave disabilità, che dovrebbe essere inderogabilmente di 20 e non come indicato genericamente nel parere dove ora è scritto “di norma”; non ci dovrebbero essere più di due alunni con disabilità per classe; va specificato che agli alunni che non raggiungono gli obiettivi del PEI e a quelli che non si presentino agli esami venga comunque rilasciato l’attestato di crediti formativi; e, infine, deve contrastata ogni forma di precariato sul sostegno”.

Resta però un altro importantissimo aspetto da evidenziare, ovvero la necessità della formazione dei docenti in particolare: per gli insegnanti di sostegno delle scuole dell’infanzia e primaria, si dovrebbe rendere obbligatoria la scelta dell’indirizzo sul sostegno al terzo anno del percorso di laurea magistrale; per gli insegnanti di scuola secondaria di primo e secondo grado, dovrebbero essere innalzati a 31 i crediti formativi universitari o accademici in pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione, psicologia, metodologia e tecnologie didattiche; infine, nel 2 ° e 3° anno del contratto su posti di sostegno si dovrebbero, comunque, sempre acquisire almeno 90 crediti formativi.

Al Governo che dovrà approvare i definitivi testi dei diversi decreti delle deleghe entro il 17 aprile, chiediamo quest’ultimo sforzo di attenzione e condivisione su punti imprescindibili, in merito ai quali le maggiori associazioni di persone con disabilità sono d’accordo e pienamente convinte sulla positiva ricaduta che potrebbero avere tali proposte sia sugli studenti – siano essi disabili o no – sia sui risultati dell’intera classe e, di conseguenza, sul lavoro dei docenti.

 

 

Ufficio Stampa FAND – 06.54196-205/334 – 329.0582315

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Comunicati del 2016

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