Laboratorio Integrato Piero Gabrielli: il teatro per l’inclusione >>

Ci si spoglia di sé stessi per trasformarsi in qualcun altro, personaggi buoni, amabili o buffi, ma anche malvagi e persino spaventosi. Si vivono e si suscitano emozioni.  Far crescere, divertirsi e lavorare insieme con ragazzi con e senza disabilità è lo scopo principale del laboratorio integrato Piero Gabrielli che dal 1995 porta il nome del suo ideatore Piero Gabrielli, terza linea del rugby Roma e della Nazionale degli anni 50 che dedicò gran parte della sua vita alla sensibilizzazione sui temi della disabilità. In una squadra non importa se si è grandi, piccoli, veloci o lenti, ma ognuno è necessario e insostituibile e insieme si cresce meglio.

La sede si trova attualmente in Via di San Michele a Roma e l’attività si articola in diversi progetti che coinvolgono ragazzi disabili e non, sotto la direzione artistica di Roberto Gandini.

Il laboratorio pilota si svolge per 3 ore due volte alla settimana e coinvolge circa 25 ragazzi di cui il 50% con disabilità e si conclude con un spettacolo finale in uno dei teatri della rete del Teatro di Roma.

Ai laboratori decentrati partecipano tutte le scuole selezionate con un bando pubblico dell’USR. Si svolgono in orario curricolare generalmente per 2 ore 2 volte a settimana e coinvolgono circa 80 ragazzi con una percentuale di disabili variabile a seconda di quelli presenti in ciascuna scuola. In ogni istituto sono attivati tre laboratori: recitazione, scene, costumi e blog. I ragazzi che dimostrano particolare interesse e talento per l’attività teatrale hanno la possibilità di essere inseriti nella Piccola Compagnia che realizza spettacoli che fanno parte della stagione teatrale del Teatro di Roma. Gli attori vengono regolarmente scritturati e retribuiti. Per informazioni sulle attività svolte e gli spettacoli previsti per la stagione teatrale si può consultare il sito: www.laboratoriogabrielli.it.

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