Nasce il nuovo Ministero per la disabilità e la famiglia >>

Con il nuovo governo Conte viene istituito il Ministero per la famiglia e la disabilità presieduto dal ministro Lorenzo Fontana, 38 anni, vicesindaco di Verona, vicesegretario della Lega e vicepresidente della Camera dei Deputati. Il nuovo Ministero, senza portafoglio, si occuperà delle persone con almeno una limitazione funzionale e dei numerosi anziani che vivono in Italia, la sua istituzione divide però le associazioni.

Il presidente Fand Franco Bettoni afferma di apprendere con molto piacere la nascita nel nuovo governo del Ministero della disabilità e della famiglia. Commenta “Per noi è certamente un segnale positivo e nutriamo la massima fiducia nell’operato del nuovo Ministero dedicato alla tutela della disabilità e della famiglia, due aspetti che, in molti casi, si intersecano e si sovrappongono, questo dunque rappresenta per noi un fatto certamente positivo. Bisognerà capire quali saranno le specifiche competenze attribuite al nuovo dicastero: da sempre abbiamo espresso la necessità di una figura di raccordo fra i vari ministeri per fare una sintesi fra i diversi ambiti delle politiche in materia di disabilità. Pertanto l’istituzione di questo nuovo ministero potrà rappresentare l’occasione giusta per armonizzare e uniformare le tutele esistenti”. L’Istituzione viene invece bocciata da ANFFAS. Il presidente nazionale ANFFAS afferma che, pur nelle buone intenzioni, il ministero possa essere potenzialmente categorizzante di un mondo che necessita invece di politiche trasversali e inclusive. L’auspicio è che non si tratti di un fatto puramente “estetico”, ma che l’intento sia quello di creare un collegamento e un coordinamento interministeriale e con le Regioni che garantisca che le norme vengano concretamente attuate e che i diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari siano resi pienamente esigibili nei vari ambiti (salute, lavoro, scuola, inclusione sociale).

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.