Oggi la FAND celebra i 20 anni dalla nascita della Federazione che raccoglie le più grandi associazioni storiche di persone con disabilità >>

Per tutto il giorno di oggi, nella Sala Fellini del Centro Congressi “ROMA EVENTI – PIAZZA DI SPAGNA” (Via Alibert, 5), si svolgeranno i lavori del Fand Day 2017 – “La Storia siamo noi”, che celebrano i 20 anni di attività e impegno delle maggiori Associazioni storiche di persone con disabilità (ANMIC, ANMIL, ENS, UICI, UNMS, ANGLAT e ARPA) riunite sotto la Federazione Nazionale tra le Associazioni Nazionali tra le persone con Disabilità.

In questa lunga giornata che terminerà alle ore 18.00, si farà il punto su alcune delle tematiche di maggiore attualità per le 7 associazioni aderenti: dalla riforma dell’accertamento dell’invalidità civile ai problemi legati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, alla tutela del “dopo di noi”, alle questioni legate all’istruzione, alla formazione e all’assistenza scolastica, alle criticità in tema di mobilità ed accessibilità alle strutture ed ai servizi pubblici, alla lingua dei segni come strumento di inclusione, per concludere con uno sguardo alle politiche europee più in generale a sostegno della disabilità.

La Federazione cercherà in questa occasione di condividere e far emergere ciò che il disabile  quotidianamente riscontra nei vari settori dalla previdenza, all’assistenza, all’istruzione, alla sanità, avendo come obiettivo primario quello di rappresentare le esigenze globali delle persone con disabilità, al di là delle specifiche difficoltà motorie, sensoriali o psichiche, ma anche delle loro famiglie.

L’evento – moderato dal giornalista di TV2000 conduttore della trasmissione “Attenti al lupo”, Giuseppe Caporaso – iniziato alle ore 9.30 con la relazione introduttiva del Presidente Nazionale FAND Franco Bettoni, ha visto intervenire: Nazaro PaganoPresidente Nazionale ANMIC, sul tema: “Invalidità Civile, Convenzione ONU e Normativa Nazionale”; Giuseppe Petrucci, Presidente Nazionale ENS, su tema: “La lingua dei segni anche come strumento di inclusione sociale per le persone sorde”; Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI, sul tema: Verso le elezioni generali del 2018: obiettivi e aspettative nel mondo della disabilità”; Antonino Mondello, Presidente Nazionale UNMS, sul tema: La sicurezza e la salute del personale della Difesa e dei Corpi dello Stato – Criticità e Proposte”; Roberto Romeo, Presidente Nazionale ANGLAT, sul tema: “I diritti delle persone con disabilità nel trasporto e nella guida”; per finire con Sabina Savagnone Presidente Nazionale ARPA, sul tema: Il dopo di noi – Vita Indipendente e Pari opportunità nella famiglia”.

Dalle ore 14.30 si svolgeranno, di seguito, 3 tavole rotonde: la prima, CRITICITÀ E RIFORME DELL’ACCERTAMENTO DELL’INVALIDITÀ; INCLUSIONE LAVORATIVA E PROTEZIONE SOCIALE: GLI STRUMENTI A TUTELA DEL “DOPO DI NOI” E LE NUOVE PROSPETTIVE PER I “CAREGIVER”; la seconda, MOBILITÀ E ACCESSIBILITÀ A STRUTTURE E SERVIZI PUBBLICI; la terza, TUTELE ASSICURATIVE; LIMITI ED OPPORTUNITA’ DELLE POLITICHE EUROPEE A SOSTEGNO DELLA DISABILITÀ.

 

 

DICHIARAZIONI DEI RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI DELLA FAND:

Per il Presidente della FAND e Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni: “È necessario migliorare la capacità di intervento e di risposta delle istituzioni alle tante problematiche che affliggono la vita delle persone con disabilità: ad esempio, in materia di collocamento mirato, sarebbe auspicabile che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali procedesse quanto prima all’emanazione delle linee guida che lo stesso D.Lgs. 151/2015 ha previsto e su cui anche l’Osservatorio nazionale sulla disabilità ha tanto lavorato, ancora si attende con ansia la pubblicazione dell’VIII Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge sul collocamento mirato, strumento fondamentale per comprendere il reale funzionamento della legge stessa”.

Per il Vice Presidente FAND e Presidente ANMIC, Nazaro Pagano:Come ormai da diversi anni il FAND DAY costituisce un importante momento di riflessione per far sentire la voce delle Associazioni storiche e per discutere, insieme, sulle esigenze e le possibili soluzioni per affrontare le difficoltà vissute ogni giorno dalle persone con disabilità. Numerose sono le tematiche che verranno trattate durante questa giornata e che verranno poste all’attenzione delle Autorità e delle Istituzioni. Quali sono, oggi, le reali condizioni di vita e le esigenze prioritarie delle persone con disabilità? La legge 112/16 sul Dopo di Noi trova piena applicazione oppure occorre evidenziarne le criticità e i nodi ancora non sciolti che non ne consentono la reale e piena attuazione? Tante sono le domande alle quali occorre cercare di dare una risposta in questa giornata il cui obiettivo è quello di illustrare una piattaforma rivendicativa globale e dare maggiore visibilità ai gravi problemi vissuti ogni giorno dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie”.

Per il Presidente ENS, Giuseppe Petrucci: “Il FAND DAY è una preziosa opportunità per sensibilizzare Istituzioni e opinione pubblica sulle difficoltà che incontrano ancora oggi le persone con disabilità e nello specifico sorde. L’ENS ha intensificato negli ultimi mesi il focus sull’accessibilità dell’informazione televisiva, sui nuovi LEA, sulle enormi criticità che riguardano l’inclusione scolastica, universitaria e lavorativa delle cittadine e cittadini sordi. Finalmente il 3 ottobre è stata approvata dal Senato la proposta “Legge quadro sui diritti di cittadinanza delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordocieche”: ora i sordi e sordociechi italiani attendono che venga approvata dalla Camera prima della fine legislatura. Nel rispetto delle scelte di ognuno, quello che chiediamo è il sostegno di tutti – Istituzioni, Associazioni, cittadini – in questa e in tutte le battaglia di civiltà per i diritti, la piena autonomia e l’inclusione sociale”.

Per il Presidente UICI, Mario Barbuto: “È una grande occasione per dare alle persone con disabilità una sola voce, pur tra i molti obiettivi da perseguire, secondo il motto che fa da filo conduttore dell’Unione: «Cittadini tra i cittadini! La parola ai Diritti», per raggiungere l’applicazione vera e completa della Convenzione ONU sulle persone con disabilità che può riassumersi nella frase: «ami più verso di noi, senza di noi»”.

Per il Presidente UNMS, Antonino Mondello: “L’impegno della FAND nei confronti del Governo e del parlamento, pur negli attuali difficili tempi di crisi economica, e, nell’imminenza delle prossime elezioni politiche, deve essere quello di evidenziare le necessità di norme di aiuto alle famiglie, agli anziani, ai disabili, sviluppando un sistema di controllo sugli abusi nell’erogazione di indennità e su altre prestazioni e prevedendo  un unico sistema previdenziale e risarcitorio; quest’ultimo nella logica che mentre il lavoratore privato, in caso di infortunio/incidente ha diritto ad una rendita scissa dalla pensione retributiva ed esente da imposizione fiscale, al lavoratore pubblico soprattutto quello militare e dei Corpi armati dello Stato deve riconoscersi pari dignità e non un trattamento eufemisticamente definito “privilegiato” ma in realtà soggetto anche ad imposizione fiscale”.

Per il Presidente ANGLAT e Vice Presidente FAND, Roberto Romeo: “I diritti delle persone con disabilità nel trasporto e nella guida, sono ad oggi sanciti da norme e regolamenti europei che intervengono in maniera cogente affinché gli Stati e le Istituzioni deputate e competenti, li applichino puntualmente. Tuttavia, nel nostro paese, con la riforma del Titolo V, le competenze in materia sono state suddivise tra Stato, Regioni ed Enti Locali e ciò, assieme alla troppa ed inutile burocrazia, hanno creato “un’inorganicità diffusa” sui territori, rispetto ad esempio ai livelli di accessibilità delle città, dei servizi di trasporto, della viabilità e sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità. In netta controtendenza, abbiamo invece un settore, quello trasporto aereo che grazie all’ENAC, quale unico organismo nazionale di vigilanza e controllo, oggi troviamo sempre più presenti livelli standard di accessibilità e servizi dedicati ai passeggeri a ridotta mobilità. Al FAND DAY, verranno quindi portati all’attenzione tali problematiche con possibili soluzioni, anche a costo zero per la Pubblica Amministrazione, che potranno contribuire sensibilmente ad un miglioramento dell’autonomia e della qualità di vita dei cittadini con disabilità e delle comunità tutte”.

 

Programma

Discorso d’apertura del Presidente FAND Franco Bettoni

Scheda FAND

 

 

Vent’anni dopo – i temi di punta della FAND

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