OSSERVATORIO NAZIONALE DISABILITÀ

Relazione sull’attività dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle Persone con Disabilità (OND – 2014/2016)

Come noto, l’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle Persone con Disabilità è stato istituito dalla legge 3 marzo 2009 n. 18 di ratifica ed esecuzione della Convenzione ONU sulla disabilità del 13 dicembre 2006, con funzioni consultive e di supporto tecnico scientifico per l’elaborazione delle politiche nazionali in materia di disabilità.

L’OND è stato ricostituito recentemente, con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 4 luglio 2014.

Nel precedente triennio (2010/2013), l’Osservatorio è riuscito a conseguire un importante quanto ambizioso obiettivo: l’adozione di un programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità, che è stato poi approvato dal Consiglio dei Ministri il 27/9/2013, ed adottato con DPR del 4/10/2013.

Partendo dunque da questo programma, l’attività dell’OND segue oggi due direttrici di lavoro:

  • da una parte l’impegno per una rilettura in forma propositiva di tutte le proposte del piano di azione biennale approvato dal Governo che possono essere approvate senza variazione di costi;
  • dall’altra, l’organizzazione di un supporto in termini di consulenza, elaborazione, proposta sui temi d’azione sui quali siano aperti processi e assunti impegni di riforma.

Nell’ambito dell’Osservatorio è istituito un Comitato tecnico scientifico con finalità di analisi ed indirizzo scientifico, ed operano 8 gruppi di lavoro con il compito di approfondire particolari tematiche.

Il presidente Bettoni, in qualità di Presidente FAND, ha ricevuto l’incarico  di coordinare il gruppo n. 5 “inserimento lavorativo e protezione sociale” insieme a Sergio Ricci della UIL. Attualmente il gruppo n. 5 sta lavorando sulla delega, inserita nella Legge 183/2014, in materia di “razionalizzazione e revisione delle procedure e degli adempimenti in materia di inserimento mirato delle persone con disabilità di cui alla L. 68/99”, e quanto prima elaborerà un documento di sintesi da far pervenire agli organi di governo.

I gruppi sono chiamati a lavorare per temi di competenza ma sono anche pensati, in modo specifico, come luogo di lavoro sulle politiche a tutela delle persone con disabilità.

La valutazione dell’attuale contingenza ha posto all’attenzione dell’OND alcuni temi più urgenti:

  • accertamento della condizione di disabilità sia in chiave di supporto ad un progetto di riforma che con attenzione a tutte le azioni pratiche per la semplificazione e la sburocratizzazione degli attuali processi di certificazione (invalidità civile, accertamento dell’handicap e valutazione ai sensi della L. 68/99);
  • superamento dell’istituto dell’interdizione e rafforzamento dell’istituto dell’amministratore di sostegno;
  • ripensamento, sostegno e rilancio delle politiche per la “vita indipendente”;
  • attuazione di nuovi indirizzi per la promozione dell’accessibilità.

L’auspicio è che l’Osservatorio, nel prossimo triennio, possa così rafforzare il suo ruolo di interlocutore istituzionale per l’attuazione delle politiche sulla disabilità, promuovendo una visione culturale della condizione delle persone con disabilità in linea con i principi della Convenzione ONU, facilitando la promozione dei diritti di cittadinanza e la non discriminazione delle persone con disabilità.