Riapre il Martuscelli, un parco per i disabili e gli spettacoli estivi >>

Ha riaperto a Napoli, nel cuore del Vomero, l’Istituto per ciechi Martuscelli fondato nel 1873 che da quasi 150 anni si occupa di persone cieche e ipovedenti  Nel parco antistante la struttura ci si può rilassare, ma anche trovare cultura e intrattenimento.  Commissariato dal MIUR nel 2015 in seguito alla denuncia di Toni Nocchetti, presidente di “Tutti a scuola”, l’Istituto è stato rilanciato quest’anno dal commissario Andrea Tirino attraverso la firma di un protocollo d’intesa con l’Assessorato del Welfare del Comune di Napoli per la realizzazione di iniziative sociali. Si è cercato dapprima di valorizzare il parco esterno all’Istituto attraverso la realizzazione di attività sociali svolte da enti del terzo settore e associazioni. Da segnalare è la rassegna “CineMart” patrocinata dall’UICI che propone teatro, musica e lettura con un ricco cartellone tra cui 10 film sui 60 in programmazione con audiodescrizione per i non vedenti. I visitatori potranno anche godersi una pizza o sorseggiare una birra presso la pizzeria e il bar presenti nel parco. I libri della Libreria del Cinema e del teatro Giulio Adinolfi sono a disposizione di chiunque li voglia prendere in prestito e leggerli fino a tarda sera su una delle numerose panchine.

Tra le varie iniziative CimeMart presenta per alcuni giorni a settimana “Campania per bimbi” con attività, giochi e laboratori per bambini, “Tante storie”, un gioco di coppia pensato per tutta la famiglia con l’obiettivo di far conoscere meglio l’altra persona, “Agrigiochiamo” per insegnare l’importanza della stagionalità di frutta e verdura e imparare a coltivarla, “Autofficina” e “Natura sottosopra”. In calendario sono inoltre fissati una serie di appuntamenti realizzati con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e l’Unione Nazionale Volontaria ProCiechi  per porre l’accento su due importanti aspetti della vita dei disabili visivi come l’autonomia e l’accesso alla cultura e far comprendere come, se posto nelle giuste condizioni, un disabile visivo sia in grado di condurre una vita al paro degli altri. Per quanto riguarda il futuro in cantiere ci sono l’organizzazione di diverse attività sportive e , con il freddo, l’allestimento di  Mercatini di Natale e sociali.

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