Tranquilli, lei può entrare, sta con me >>

Al fine di sensibilizzare l’opinione comune sulle problematiche delle persone con disabilità sensoriale, la Onlus Blindsight Project ha realizzato uno spot nell’ambito di una campagna che invita a riflettere sulle discriminazioni che subisce una persona non vedente a cui viene vietato di accedere con il cane guida in un esercizio pubblico che sia un cinema, un teatro o un museo. Per una persona non vedente, il cane non è soltanto un fedele compagno di vita, ma anche un ausilio che lo aiuta, come un secondo paio di occhi, nei suoi spostamenti. Questo legame, fatto di affetto, ma anche di bisogno, è sancito dalla legge del 14 Febbraio 1974 secondo la quale il cane guida che accompagna una persona cieca o ipovedente ha il diritto di entrare in tutti gli esercizi pubblici che sarebbero accessibili al suo padrone se potesse vedere. Purtroppo sono ancora molti i casi di discriminazione in ambienti e sui mezzi pubblici nei quali viene vietato l’accesso ai cani guida.

Nel video, che sottolinea con ironia il fatto che chi vieta l’accesso ad un cane guida in realtà sta vietando ad una persona di entrare, si vede una donna accompagnata dal suo cane che, di fronte ai continui impedimenti, dice: “tranquilli, lei può entrare, sta con me”. Visualizzabile sul canale You Tube, lo spot è stato realizzato con l’aiuto di Pamela Pompei, che si è occupata del montaggio e del soggetto, Daniela Mascaro, che ha prodotto i disegni, e del piccolo Adriano Venditti, che ha dato la voce alla lettura di uno stralcio della legge 37.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.