Tribunale di Firenze: si ripete il caso di malattia a cusa dei danni da uso di cellulare >>

A pochi giorni dalla sentenza pronunciata dal Tribunale di Ivrea, anche quello di Firenze ha riconosciuto il collegamento tra l’uso eccessivo del telefono cellulare e l’insorgere di un neurinoma, un tumore benigno, del nervo acustico.

Il Tribunale di Firenze, con sentenza dello scorso 24 aprile, ha infatti condannato l’INAIL, proprio come nel caso di Ivrea, a corrispondere una rendita da malattia professionale a un addetto alle vendite per alcune società di import export, che per motivi di lavoro ha trascorso, per oltre 10 anni, 2-3 ore al giorno al telefono, riconoscendogli un grado di invalidità pari al 16% derivante dal tumore causato dall’uso del cellulare.

Nel caso in esame, il perito nominato dal tribunale e quello scelto dal lavoratore danneggiato hanno confermato, come sostenuto dall’avvocato del lavoratore ammalato, «l’elevata probabilità di una connessione tra l’uso del telefono cellulare e la malattia insorta», scientificamente definita un neurinoma dell’ottavo nervo cranico.

Occorrerà ora attendere 60 giorni per conoscere le motivazioni della sentenza.

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