Una nuova tecnica del Dna può fermare gli effetti della retinite pigmentosa e salvare dalla cecità >>

Nuova dimostrazione delle possibilità della Crispr, la tecnica del cd. “taglia-incolla” del Dna, che è riuscita a salvare i topi dalla cecità, bloccando la progressione della degenerazione della retina provocata dalla retinite pigmentosa, una malattia a trasmissione ereditaria che può essere causata dalle mutazioni di oltre 60 geni.

Il che rende difficile sviluppare terapie mirate per correggere ogni specifico gene; il nuovo approccio può invece essere applicato a molti dei difetti genetici alla base della malattia, dimostrandosi capace di prevenire la degenerazione della retina e migliorare la vista in 30 topi, affetti da tre diversi tipi di degenerazione della retina.

Il risultato, descritto sulla rivista Nature Communications, si deve ai ricercatori dell’Istituto nazionale dell’occhio di Bethesda, guidati da Zhijian Wu, e apre la strada a nuove terapie per una delle principali cause di cecità, indipendentemente dal tipo di mutazione genetica che la causa.

 

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